Fiumicino

Violenza assistita e come uscirne. Al Centro Leonardo il progetto: “La libertà di crescere”

Il progetto dell’associazione nazionale D.i.Re sulla violenza alle donne vista dalla prospettiva dei bambini

In occasione della Giornata Internazionale contro la violenza alle donne, al Centro Leonardo di Fiumicino si svolgerà la presentazione del progetto “La libertà di crescere” che affronta il tema sulla violenza alle donne visto dalla prospettiva dei più piccoli. Il focus principale del progetto sarà la violenza assistita.

Centro Leonardo e Savills presentano “La libertà di crescere.” Il progetto sulla violenza alle donne vista dalla prospettiva dei bambini.

In occasione della Giornata Internazionale contro la violenza alle donne, al Centro Leonardo di Fiumicino si svolgerà una conferenza stampa di presentazione del progetto “La libertà di crescere” che affronta il tema sulla violenza alle donne visto dalla prospettiva dei più piccoli. Il focus principale del progetto sarà infatti la violenza assistita.

L’evento, organizzato in partnership con Savills e D.i.Re, la rete nazionale dei centri antiviolenza e case rifugio, si svolgerà giovedì 25 novembre, alle ore 17:00 in una speciale location all’interno della galleria commerciale del Centro Leonardo.

Nel corso dell’evento sarà presentata “Il Tuffo di Lulù”, un’esposizione realizzata con le tavole illustrate.

La violenza assistita è un fenomeno ancora poco conosciuto, nonostante siano molti i minori che vivono in contesti dove le donne subiscono violenza fisica, verbale, psicologica, sessuale ed economica. Assistere alla violenza subita dalle loro madri è causa di grande sofferenza per loro.

Per provare a fare luce su questo delicato argomento il Centro Leonardo insieme a Savills e D.i.Re presentano “Il Tuffo di Lulù”, esposizione realizzata con le tavole illustrate dal duo Iaca Studio, Fabiana Iacolucci e Valentina Calvani.

La mostra itinerante è stata ideata da D.i.Re, associazione che riunisce 84 organizzazioni di donne in tutta Italia che gestiscono oltre 100 centri antiviolenza e oltre 60 case rifugio, offrendo supporto a circa 20.000 donne ogni anno.

L’iniziativa è stata fortemente voluta dal Centro Leonardo, da sempre attivo nel sociale, insieme al gruppo Savills, in un momento che ha visto aggravarsi ulteriormente i casi di violenza domestica a causa della pandemia da Covid-19, per dar vita a un progetto di ampio respiro che partendo dal mese di novembre 2021 proseguirà per buona parte del 2022, toccando in tour a staffetta tutti i centri commerciali in gestione.

Il progetto prevede, oltre alla mostra itinerante, dieci workshop nei centri commerciali insieme ad attività nelle scuole dei diversi territori di appartenenza (gestite direttamente dalle organizzazioni territoriali). I workshop approfondiranno la violenza assistitaper imparare a conoscerla e riconoscerla: le dinamiche, gli effetti e la rielaborazione della violenza maschile sulle donne, e gli stereotipi legati ai comportamenti o al linguaggio che quotidianamente caratterizzano le nostre vite. I workshop potranno essere organizzati anche da remoto, per consentire una maggiore partecipazione di cittadini e cittadine e di soggetti istituzionali.

All’iniziativa prederanno parte il sindaco di Fiumicino Esterino Montino, l’Head of Property Management and Marketing Retail Yashar Deljoye Sabeti, la presidente di D.i.Re – Donne in Rete contro la violenza Antonella Veltri, l’avvocata dell’associazione D.i.Re Titti Carranno e la dott.ssa Laura Paradiso, Presidente dell’Ordine degli Assistenti Sociali, Consiglio Regionale del Lazio. A moderare l’incontro sarà Antonella Rizzo giornalista, pedagogista e docente che da sempre tratta temi legati alla violenza donne.

«Il Centro Leonardo diventa la cassa di risonanza di un progetto nazionale, in partnership con Savills e D.i.Re, la rete nazionale dei centri antiviolenza, che ha l’obiettivo di portare all’attenzione del pubblico questa particolare forma di abuso minorile – ha dichiarato Gianpiero Campoli, direttore del Centro Commerciale Leonardo di Fiumicino – affinché si comprendano gli effetti e le conseguenze della violenza assistita. Un tema ancora poco conosciuto e vissuto purtroppo in modo silenzioso da molte donne, dai bambini e dagli adolescenti.» 

«Siamo un’Amministrazione da sempre attenta al problema della violenza contro le donne, per questo accogliamo con grande piacere l’iniziativa promossa dal Centro Leonardo – aggiunge il sindaco di Fiumicino Esterino Montino. In questi anni il Comune si è distinto per essersi sempre costituito parte civile in tutti i processi per femminicidio o violenza sulle donne. Continueremo a promuovere una cultura del rispetto e a batterci in difesa delle vittime di violenza, in qualsiasi forma essa si presenti.» 

«L’iniziativa messa in campo dal Centro Leonardo di Fiumicino in collaborazione con Savills e l’Associazione D.i.Re , si mostra un’ottima occasione per porre attenzione sul tema della violenza assistita ha dichiarato Anna Maria Anselmi, assessora ai Servizi Sociali e Pari Opportunità di Fiumicino – in quanto rappresenta uno strumento informativo utile per tutti, indistintamente. Mi auguro che la divulgazione di tale tema aiuti a sensibilizzare la nostra società a sviluppare una maggiore cultura verso il rispetto dell’altro, soprattutto dove sono presenti bambini ed adolescenti, o meglio coloro che sono il futuro della nostra società.» 

«La collaborazione con Savills e con le strutture che gestisce in Italia, a cominciare dal centro commerciale Leonardo di Fiumicino, è una occasione importante per sensibilizzare il pubblico sul tema della violenza contro le donne, e in particolare della violenza assistita – ha spiegato Antonella Veltri, presidente di D.i.Re. –  Il tuffo di Lulù, prima di essere una mostra itinerante, è stato un libro e un video, perché solo costruendo consapevolezza e conoscenza si può davvero prevenire la violenza.»

«La violenza assistita non deve più essere un fatto “privato” ma piuttosto un fenomeno da portare alla luce – ha commentato la dott.ssa Laura Paradiso, presidente dell’Ordine degli Assistenti Sociali del Consiglio Regionale del Lazio – per poterlo contrastare con l’aiuto di ciascuno di noi, proprio come questa iniziativa si prefigge.»

«Siamo estremamente soddisfatti di poter dar vita ad un’intera giornata – ha concluso Stefano Pessina, Asset Manager di General Real Estate – in cui istituzioni e parti sociali si uniscono per cercare di lanciare un messaggio importante nell’interesse della comunità del territorio.»

Per vedere il video completo “Il Tuffo di Lulù” clicca qui.

 

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