Corriere sequestrato e derubato a Roma. Arrestate due persone

In manette due cittadini romani di 53 e 37 anni

corriere carabinieri cantiere

Roma: avevano sequestrato e rapinato un corriere del carico che stava trasportando con il furgone. I carabinieri hanno arrestato due persone.

Sequestrano e derubano un corriere del carico che stava trasportando con il suo furgone.

All’esito delle indagini coordinate dalla Procura della Repubblica di Roma, i Carabinieri della Compagnia di Roma Montesacro hanno arrestato, in esecuzione di un’ordinanza di applicazione della misura cautelare in carcere, emessa dal Giudice per le indagini preliminari di Roma, due cittadini romani di 53 e 37 anni, gravemente indiziati per i delitti di rapina aggravata e sequestro di persona in concorso.

I fatti

I fatti risalgono allo scorso 11 gennaio, quando un corriere romano di 45 anni era stato sequestrato allo scopo di commettere una rapina, dopo essere stato minacciato.

L’uomo stava effettuando una consegna di alcuni pacchi nella zona di Pietralata quando è stato aggredito e una volta bendato, trasportato a bordo del mezzo, che è stato poi lasciato in via dell’Alabastro, senza il carico.

Solo dopo essersi liberato, il corriere è riuscito a dare l’allarme ai Carabinieri che, dopo essere intervenuti sul posto, a seguito di un’attività lampo, sono riusciti ad identificare i due e a recuperare l’intera refurtiva.

L’odierno provvedimento recepisce le risultanze investigative emerse nel corso dell’attività di indagine svolta dai Carabinieri della Stazione di Roma Santa Maria del Soccorso unitamente al Nucleo Operativo della Compagnia Roma Monte Sacro

I due sono stati raggiunti dai militari, presso le rispettive abitazioni, e condotti in caserma dove, una volta notificato l’atto sono stati accompagnati presso il carcere di Perugia, a disposizione dell’AG.

 

canaledieci.it è su Google News:
per essere sempre aggiornato sulle nostre notizie clicca su questo link digita la stellina in alto a destra per seguire la fonte.

 

Autista Atac aggredito e minacciato di morte. Denunciati sei giovanissimi