Ambiente

Moda Green e fitness sostenibile: a Roma il numero più alto di rifiuti tessili in Italia

E' quanto emerso dall'ultimo studio Reebok sulle città mondiali più eco-friendly

Reebok ha predisposto una classifica delle città mondiali, basata su alcuni elementi come la moda sostenibile, lo spreco totale di tessuti prodotto, la quantità di tessuti riciclata, la possibilità di esercitarsi in modo eco-responsabile, il numero di biciclette, il numero di sentieri dove correre e camminare e le migliori attrezzature per palestra a basse emissioni di carbonio.

La città più verde sotto il profilo della moda in Europa è Copenaghen. Infatti nella capitale danese vanno in discarica lo 0% dei rifiuti tessili, e si fanno circa 4.420 ricerche mensili di termini relativi all’ecosostenibilità. Anversa si classifica al secondo posto, riciclando una media di 17.553 tonnellate di rifiuto tessile ogni anno, che corrisponde a 97,36% dei rifiuti tessili prodotti nella città. Al terzo posto si piazza Dublino, dove i rifiuti prodotti vengono automaticamente convertiti in riscaldamento, elettricità o benzina.

Per l’Italia è Genova la città più eco-friendly per quanto riguarda lo spreco tessile; qui, dei 5.816 tonnellate di rifiuti tessili prodotti ogni anno, la maggior parte (5.679) vengono riciclati. Milano si classifica ottava avendo però i cittadini più eco-consapevoli; Bari arriva terza, che spende la quantità minore di soldi in vestiti nuovi ogni anno (666 milioni di euro). Roma invece è ultima tra le 10 città italiane: registra il numero più alto di rifiuti tessili in Italia a 36.740 tonnellate, tra cui 639 gettate in discarica ogni anno.

Inoltre, nella classifica emerge, tra le 30 città considerate le più ideali ed ecosostenibili per esercitarsi, Tokyo: nella capitale giapponese ci sono i tassi di criminalità più bassi, con circa 1.500 piste di corse naturali. Sydney si classifica al secondo posto, registrando un numero di ore di sole molto alto, circa 1.833 sentieri per correre e 323 percorsi di escursione.

In Italia la migliore è Firenze che ha un numero di ore di luce solare annuali molto alto (2.410), il tasso molto basso di criminalità. Venezia è al secondo posto, con il tasso più basso di criminalità e inquinamento tra tutte le città analizzate. Bologna si posiziona terza in classifica con 66 sentieri per correre e 15 percorsi escursione. Napoli è la città meno ecosostenibile in cui allenarsi.

In conclusione, quando si prendono in considerazione il totale delle emissioni ottenute dalla produzione di prodotti e attrezzi da palestra, lo studio rivela che le soluzioni ‘fai-da-te’ sono il miglior attrezzo per una palestra sostenibile, producendo in media 0.4 kg di emissioni di carbonio per unità. Altri attrezzi ed oggetti comuni tra cui i materassini yoga e le yoga balls, si classificano rispettivamente al secondo e terzo posto tra gli attrezzi da allenamento più ecosostenibili.

Alessia Pasotto, dottoressa in Economia dell’Ambiente e dello Sviluppo.

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