Fiumicino

Fiumicino: un ex cantiere nautico trasformato in rifugio per senzatetto

Degrado e povertà a Fiumicino. Un ex cantiere nautico è diventato ritrovo di alcuni senzatetto. Il servizio di Giorgia Perla

Spesso il degrado ambientale si intreccia con la povertà. A Fiumicino un ex cantiere nautico sotto sequestro in Via della Scafa si è trasformato in rifugio per senzatetto. 

Fiumicino: un ex cantiere nautico trasformato in rifugio per senzatetto

A Fiumicino un ex cantiere nautico in Via della Scafa si è trasformato in rifugio per senzatetto. Si tratta di un’area di circa 15mila metri quadrati. Il capannone a settembre è stato posto sotto sequestro dalla Guardia di Finanza.

La struttura è a pochi passi dalle abitazioni e da attività commerciali tra cui una farmacia comunale. La strada è percorsa ogni giorno da centinaia di automobilisti e pedoni, eppure, sotto gli occhi di tutti lo stabile si è trasformato in ricovero per senzatetto.  Gli occupanti, vivono tra immondizia e rifiuti probabilmente inconsapevoli del rischio che corrono sia dal punto di vista igienico sanitario che della sicurezza. L’area, una volta adibita a cantiere nautico, infatti è piena di vetri rotti che pendono dai finestroni e potrebbero staccarsi da un momento all’altro, come dimostrano le immagini girate dal cellulare di un passante.

La situazione è nota da tempo, proviamo a parlare con qualche residente, in pochi ci raccontano e chi sa preferisce non farsi riprendere.

 «Io penso siano extracomunitari – commenta una residente –  vedo che entrano e escono. Da quando vivo qui la struttura è sempre stata così. Sono anni.»

Abbiamo provato ad avvicinarli, non vogliono parlare ci dicono che non vivono lì e che sono solo di passaggio, chiediamo se hanno bisogno di aiuto ma lo rifiutano. Si spaventano, forse chiamano degli amici, pian piano arrivano delle automobili e si allontanano. La loro spiegazione però non ci convince, i panni stesi e gli oggetti all’interno ci fanno pensare che la verità sia un’altra. Torniamo dopo una settimana per verificare il nostro sospetto e li troviamo di nuovo.

Questa volta non ci facciamo vedere e così non scappano. L’ora è sempre più o meno la stessa, le dieci del mattino, si preparano e dopo poco escono, questa volta a piedi, c’è chi si dirige alla fermata dell’autobus e chi si perde per le strade della città.

Dopo le riprese abbiamo deciso di andare direttamente alla Polizia Locale di Via Portuense per segnalare la situazione. Abbiamo parlato con la comandante Luciana Franchini che ci ha ricevuti e ci ha assicurato che in merito contatterà sia i servizi sociali che la Polizia. Continueremo a vigilare con la speranza che queste persone possano avere quanto prima l’aiuto necessario.

 

redazione@canaledieci.it

 

Leggi anche: Piano bonifica amianto in scuole e ospedali: ecco dove