Come funziona il test che distingue tra influenza e Covid-19

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Si può distinguere il Covid-19 dalla classica influenza con un’unica analisi? Se fino a poco tempo fa la risposta a questa domanda era un’incognita, ora non lo è più. E’ infatti in arrivo un test molecolare in grado di rilevare e differenziare tra i virus Sars-CoV-2, influenza A, influenza B e il virus respiratorio sinciziale (RSV) con un unico tampone.

Il test molecolare per distinguere tra influenza e Covid-19

A comunicare l’arrivo di questo particolare test la compagnia Abbott, che lo ha messo a punto. Il test Alinity m Resp-4-Plex ha recentemente ottenuto il marchio Ce ed è entrato subito in produzione.

Come funziona il test

Il test può essere effettuato con un unico tampone nasofaringeo raccolto da un operatore sanitario alle persone con segni e sintomi di infezione delle vie respiratorie. Verrà eseguito sul sistema Alinity m, uno dei più avanzati analizzatori di laboratorio per la biologia molecolare per elevati volumi di test, che sfrutta la tecnologia Polymerase Chain Reaction (PCR).

Abbott, per contribuire a combattere la pandemia, ha accelerato la distribuzione del sistema Alinity m negli ospedali, nei centri universitari e nei laboratori, tutte strutture cruciali per l’assistenza al paziente.

“Mentre gli operatori sanitari sono in prima linea nell’affrontare la pandemia da Covid-19, devono ora far fronte anche all’ulteriore afflusso derivante dall’influenza stagionale – afferma Andrea Wainer, Executive Vice President, Rapid and Molecular Diagnostics, di Abbott – Ci siamo impegnati al massimo nella fornitura di test per il Covid-19 in quanti più contesti possibili.

Questo nuovo tampone consentirà una diagnosi e un triage rapidi ed efficienti nei pazienti che presentano sintomi respiratori, in modo che possano ricevere le cure più appropriate”.

I risultati del test riguardano l’identificazione e la differenziazione dell’RNA da influenza A, influenza B, RSV e Sars-CoV-2, che sono generalmente rilevabili durante la fase acuta dell’infezione. La correlazione clinica con la storia del paziente e le altre informazioni diagnostiche sono necessarie per determinare lo stato di infezione del paziente. I risultati positivi non escludono l’infezione batterica o la coinfezione con altri virus. L’agente rilevato comunque potrebbe non essere la causa definitiva della malattia.

Va precisato che Alinity m non è progettato per rilevare le infezioni da virus dell’influenza C.

Infine è bene ricordare che i risultati negativi non precludono l’infezione e non devono essere utilizzati come unica base per le decisioni sulla gestione del paziente. I risultati negativi devono essere combinati con osservazioni cliniche, anamnesi del paziente e informazioni epidemiologiche.

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