Grande Roma

Covid-19, ansia per il sovraffollamento da shopping (VIDEO)

Mancano meno di due settimane a Natale, e la voglia di shopping natalizio spinge i cittadini a riversarsi nelle strade dei centri storici: tutti a caccia di regali nelle vie dei negozi, nella Capitale ma anche a Ostia e Fiumicino.

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C’è molta preoccupazione da parte della Questura per il probabile verificarsi di assembramenti, con il conseguente rischio di diffusione del contagio: complice la chiusura dei centri commerciali, in questo fine settimana la folla presente nelle strade del centro storico e in quelle del litorale romano è imponente.

Controlli anti-assembramento nelle vie dello shopping: folla per le strade

I controlli anti-affollamento sono iniziati sabato 12, e sono ancora in corso per la giornata di domenica 13. Obiettivo dell’azione di prevenzione, spiega una nota della Questura, sono in particolar modo “le vie dello shopping della Capitale: in particolare l’area del Tridente, via del Corso, piazza di Spagna. E poi la zona di via Cola di Rienzo, via Ottaviano e via Candia”. Ma sotto speciale sorveglianza figurano anche le zone del litorale romano.

L’attenzione delle Forze dell’Ordine è dedicata alla verifica del rispetto del distanziamento sociale e dell’uso dei dispositivi di protezione individuale. Nel mirino anche l’osservanza delle regole da parte dei titolari dei locali, “con particolare attenzione ai limiti di capienza, al rispetto del distanziamento dei tavoli ed al numero di clienti previsto dalle norme emanate nel DPCM per la fondamentale tutela della salute pubblica”, sottolinea la Questura.

Nel pomeriggio di sabato il numero delle persone in strada per lo shopping natalizio è sensibilmente aumentato, rendendo necessarie delle chiusure su via del Corso in corrispondenza delle intersezioni con via del Parlamento, via della Vittoria e piazza del popolo ad intervalli di circa 15 minuti nonché la chiusura delle fermate metro “Flaminio” e “Spagna” per circa 2 ore.

A Fiumicino gli agenti della Polizia di Stato hanno notificato “10 verbali di violazione amministrativa del Dpcm, e una persona è stata denunciata in stato di libertà per false attestazioni a Pubblico Ufficiale”, spiega la Questura.

Complessivamente “sono state 655 le persone identificate e 121 gli esercizi commerciali controllati”, conclude la nota.

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