Grande Roma

Vaccino antinfluenzale in ritardo, la Regione diffida la casa farmaceutica Sanofi

Da settimane ormai effettuare il vaccino antifluenzale nel Lazio è impossibile. Non ci sono le dosi: introvabili per chiunque, a prescindere dall’età e dallo stato di salute.

La responsabilità è della casa farmaceutica francese Sanofi, spiega la Regione, che oggi ha diffidato formalmente l’azienda.

Mancano 500mila dosi di vaccino antinfluenzale: diffidata la Sanofi

La Sanofi da contratto avrebbe dovuto consegnare da tempo 500mila dosi di vaccino, da distribuire presso farmacie, studi ambulatoriali, ospedali.

Dosi mai arrivate però, con gravi problemi per la popolazione di età più avanzata. Perché a soffrire di più del mancato vaccino sono soprattutto gli anziani, resi più vulnerabili in caso di contagio contemporaneo di virus influenzale e covid-19, e più esposti a eventuali diagnosi errate e conseguenti ritardi nell’avvio delle terapie anti coronavirus.

“I ritardi nella campagna vaccinale del Lazio sono attribuibili esclusivamente alla mancata fornitura di circa 500mila dosi di vaccino Vaxigrip Tetra da parte della società Sanofi Pasteur, che si è aggiudicata la gara pubblica per fornire 1,4 milioni di dosi“, dichiara l’Unità di Crisi del Lazio in una nota.

La Sanofi ha consegnato finora soltanto 823mila dosi. Ne mancano all’appello 500mila: dove sono? Pochi giorni fa la Guardia di Finanza ha bloccato un carico di vaccini antinfluenzali della casa farmaceutica destinati proprio alla nostra Regione. Motivo: non rispettavano i criteri di qualità. Dunque, stando a quanto riscontrato dalle Fiamme Gialle, potenzialmente non sicuri.

“La Sanofi è stata già diffidata da parte della Centrale acquisti regionale a consegnare tutto ciò che è stato contrattualizzato e ora è stata attivata anche l’avvocatura regionale. Nessun ritardo può essere attribuito alla Regione Lazio, che è stata tra le prime regioni italiane a bandire la gara con tutto il dovuto anticipo”, sottolinea l’assessore alla Sanità Alessio D’Amato.

“Tale ritardo nelle forniture sta causando un notevole rallentamento della campagna di vaccinazione e disorientamento degli utenti, soprattutto la fascia degli ultra 65 anni”, accusa la Regione Lazio.

Grazie alla società concorrente Seqirus oggi sono state consegnate oltre 66mila dosi dell’altro vaccino antifluenzale, il Flucelvax Tetra, come previsto dalla gara pubblica.

Complessivamente, finora nel Lazio “sono state somministrate oltre un milione di dosi di vaccino, superando la precedente stagione vaccinale”, conclude la nota diffusa dall’Unità di Crisi.

 

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