Fiumicino

Nuovo geyser a Fiumicino, chiuso il viadotto per l’aeroporto. Fuga di gas dal sottosuolo

Allarme a Fiumicino: un nuovo geyser ha provocato una fuga di gas dal sottosuolo. Nel tardo pomeriggio di oggi, lunedì 23 novembre, si è verificata un’improvvisa fuoriuscita di gas dal terreno sotto il viadotto di via dell’Aeroporto, meglio nota come via della Scafa, di entità simile al geyser che si aprì sette anni fa su via Coccia di Morto.

Il soffione, di probabile origine vulcanica, ha richiesto l’intervento dei Vigili del Fuoco e della Polizia Locale di Fiumicino. I pompieri sono stati allertati dall’Anas.

Chiuso il viadotto fino a data da destinarsi. “La strada è interrotta al momento nel tratto compreso tra via Marchetti e via Montgolfier, in entrambi i sensi di marcia – spiega la Comandante della Polizia Locale, Lucia Franchini – e il traffico è regolato dalle nostre pattuglie, immediatamente giunte sul posto”.

Allarme per il nuovo geyser che si è aperto sotto il viadotto di via dell’Aeroporto, a Fiumicino

Per prendere ulteriori decisioni di natura precauzionale e ulteriori misure di sicurezza si attende ora l’arrivo del tecnico vulcanologo, previsto entro le 21 e 30 di questa sera.

Chiuso il viadotto che collega Ostia e Fiumicino all’aeroporto Da Vinci

Il percorso alternativo per chi da Ostia deve raggiungere l’aeroporto Leonardo Da Vinci lungo via della Scafa è quello che passa per il Ponte 2 Giugno, all’interno di Fiumicino. L’unica alternativa è quella di arrivare fino al GRA, per poi prendere la Roma-Fiumicino.

A scoprire il geyser sono stati alcuni operai dell’Anas che stavano effettuando dei monitoraggi sul terreno sottostante il viadotto, all’interno dell’area archeologica del Parco di Claudio Traiano.

Gli operai, intorno alle 15 di oggi, si sono insospettiti per la presenza di forti esalazioni di gas che fuoriuscivano dalla terra. Immediatamente hanno avvertito il Comando dei Vigili del Fuoco di Ostia, che sono intervenuti con gli automezzi.

A decidere la chiusura del tratto di via dell’Aeroporto (via della Scafa) è stata l’Anas, con l’aiuto delle pattuglie della Polizia Locale.

“Siamo in contatto con Anas che dovrà gestire tecnicamente l’intervento”, dichiara l’assessore ai Lavori Pubblici Angelo Caroccia.

“Domani si effettueranno i dovuti sopralluoghi e ci siamo messi a disposizione di Anas nel caso fosse necessaria la nostra collaborazione. Sperando che si risolva prima possibile”, conclude l’assessore.

(foto in copertina di repertorio)

redazione@canaledieci.it

 

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