Fiumicino

Fiumicino, tenta estorsione davanti al commissariato. Finisce in carcere

L’appuntamento per chiudere quella che era una vera estorsione era davanti al Commissariato di Polizia di via Portuense. Nonostante la delicatezza del luogo presidiato da agenti e telecamere di videosorveglianza, il malvivente non ha avuto ritegno di pretendere una somma che, a detta della vittima, gli era stata già pagata. E per questo ha dato in escandescenza finendo tra le braccia dei poliziotti che l’hanno arrestato per tentata estorsione.

A finire in carcere è stato un romano di 46 anni. Questi i fatti secondo la ricostruzione fatta dalla Polizia di Stato. Nella sera di mercoledì 23 settembre,  la vittima ha telefonato al Numero Unico delle Emergenze 112 segnalando la presenza di un ubriaco sotto la propria abitazione che, in escandescenza, la stava minacciando di morte.

Quando gli agenti della Polizia di Stato del commissariato, diretto da Catello Somma, sono arrivati a casa della donna, questa ha raccontato che  due uomini si erano presentati sotto casa e, dopo averla minacciata di morte, pretendevano 600 euro per alcuni lavori commissionatigli dal marito di questa, titolare di una ditta edile. Lavori, secondo quanto poi dichiarato da quest’ultimo, già regolarmente saldati.

Nella stessa giornata la donna si era poi recata negli uffici del commissariato dove aveva presentato la denuncia per le minacce subite dall’uomo, identificato per R.E., romano di 46 anni.

La coppia, disposta comunque a concludere la questione, aveva deciso di corrispondere al 46enne la somma di 100 euro e, per paura di ritorsioni, fissava con l’uomo un appuntamento per il giorno successivo proprio davanti a commissariato. Sul posto l’operaio ha iniziato nuovamente ad urlare e a minacciare la donna al punto che questa, spaventata, si è diretta verso gli uffici di polizia inseguita dallo stesso.

Solo grazie all’intervento di una agente della Polizia di Stato – che si è frapposta tra i due -, si è evitato il peggio. Bloccato con estrema fatica dai poliziotti  l’uomo, identificato per R.E.,  è stato arrestato e  accompagnato in carcere in attesa di convalida da parte dell’Autorità Giudiziaria. Dovrà rispondere del reato di tentata estorsione.