WWF: ecco la nuova campagna “Self Tour Plastic Free”

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Il WWF lancia la nuova campagna “Self Tour Plastic Free”. Impossibilitati a fare grandi eventi di gruppo, causa rischio contagio, i volontari sono chiamati a piccole pulizie fai da te.

WWF: pulizia fai da te con la nuova campagna “Self Tour Plastic Free”

Pulizia fai da te, con piccoli gruppi famigliari, in coppia o in solitaria. E’ questa la filosofia del “Self Tour Plastic Free”, la nuova formula del WWF per salvaguardare le nostre spiagge.

Se il rischio Covid scoraggia eventi di gruppo, il self tour diventa un modo semplice ed efficace adatto a tutti. Ci si potrà concentrare, ad esempio, su quei minuscoli frammenti di plastica, quasi invisibili tra la sabbia e i ciottoli; oppure scovare rifiuti in angoli nascosti, magari raggiungibili in canoa o in pedalò.

Per lanciare il nuovo progetto, il WWF attiverà tutti i canali social. Per esempio, verrà creata una community su Facebook, dove sarà possibile condividere informazioni ed esperienze che a fine estate saranno raccolte in un grande album collettivo di immagini delle singole iniziative.

Tra gli strumenti a disposizione dei volontari, c’è un vademecum per realizzare una pulizia in piena regola.

Il “Self Tour Plastic Free” sarà proposto anche agli ospiti di tutti gli stabilimenti aderenti al circuito “lidi amici dei parchi”, con l’esposizione di poster all’ingresso che invitano i bagnanti a dedicare un po’ del proprio tempo all’ambiente.

Intanto, il WWF ha pubblicato un’altra puntata del report “Plastica, una storia infinita”. L’argomento di questo nuovo capitolo riguarda le micro e nano plastiche, presenti in quantità enormi nel nostro mare. Dal rapporto emerge come questi elementi contaminanti sono persino dentro di noi: nel sangue, nelle urine; ma anche nel latte materno e nel liquido amniotico.

 

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